In questi giorni di Covid-19, sono solo sessanta ma sono sembrati come un’era, nessuno si è interessato delle minacce che ai confini ed al nostro interno si stanno addensando come nuvole piene di tempesta e foriere di alluvioni disastrose. Condivido la scelta fatta dal governo che la salute venga prima e che va salvaguardata ma ciò non significa che tutto deve essere orientato ad un solo obiettivo o target lasciando nell’abbandono altri settori vitali della nostra società. In caso contrario, se ciò risultasse vero non dovremo più preoccuparci neanche per il futuro per i dilemmi in Libia e dell’evolversi di una guerra civile, per nonLeggi altro →

Valentino, leggendo le tue esternazioni sulla gestione della pandemia da parte degli italiani in primis e dei dirigenti degli Enti sia locali che nazionali, frasi scritte tra il serio ed il faceto mi è venuto di risponderti attraverso il blog e rappresentarti la posizione che ho assunto.  Mentre da una parte sono arrabbiato per come si sta evolvendo la pandemia in Italia difendendo a spada tratta la nostra libertà costituzionale, dall’altra rimango sbigottito dal numero dei morti ancora oggi in aumento e dei contagiati che la sera la protezione civile, le regioni, le aziende sanitarie e i comuni comunicano urbi et orbi. Si sovrappongono gliLeggi altro →

Il 25 aprile la festa per eccellenza, il giorno in cui americani e partigiani ci salvarono dalla guerra e dal fascismo e ci ridiedero la libertà. Mio nonno era stato fascista, i miei zii hanno portato nomi come Benito e Vittoria, e mi raccontava quando ero piccolo il dramma della guerra e dell’oppressione. Viveva in una città del nord per lavoro era ferroviere ed aveva una speciale categoria. Avendo partecipato alla prima guerra mondiale quella del 1915 non partì per la seconda ma ne parlava, però,  come fosse stato al fronte e criticava l’assurdità della violenza subita dalla popolazione civile da parte dei fascisti eLeggi altro →

L’agricoltura può salvarci dal dramma che si vive oggi, non solo in Italia, di questa losca pandemia di Covid-19  che oltre al danno fisico e sociale con morti, clausure e ospedali al collasso, sta provocando una recessione economica che è un moltiplicatore di povertà ed un catalizzatore di errori. Le proposte che si stanno dando in questi giorni come prima risposta vanno nella direzione giusta? Può essere, ma l’indebitamento degli indebitati non è la risposta e la politica del prestito bancario su prestiti già in essere non aiuta a risalire la china della recessione e né spinge verso un futuro di sviluppo più radioso. Ci staLeggi altro →

Sta finendo l’epoca del fondamentalismo moderno, quello verbale, quello religioso, quello di appartenenza. Quel fondamentalismo intriso di egoismo che negli ultimi anni è diventato il sinonimo, nuovo, della violenza esercitata tra le persone. Il fondamentalismo contro gli ultimi. i diversi, la squadra di calcio, la politica, il condominio e il contrario. Il fondamentalismo che ci fa ritenere detentori della verità assoluta anche se poi spostiamo i nostri obiettivi a secondo degli umori e delle convenienze.  Fondamentalismo contro. Contro chi? Tutti e tutto.  Negli ultimi decenni siamo stati tanto impegnati e ciechi nella nostra vita quotidiana correndo molto per risolvere questioni spesso inutili nell’arco della giornataLeggi altro →

Comincio o ricomincio con spirito diverso. Sono stato troppo tempo in silenzio, sono stato colpevole anch’io come tutti voi che vi assolvete ad ogni telegiornale.  Crediamo, o ci fa comodo credere, a chi urla di più o ci inganna di più. Immaginiamo mondi che non esistono, che non potranno mai esistere e ci pensiamo con logiche oramai sorpassate in questo mondo che va veloce più dei trasporti e più della gravità.  Si, siamo tutti colpevoli perché distruggiamo a parole, con i fatti e anche con le intenzioni, ogni novità di buon senso per una convivenza civile e pacifica. Troviamo sempre il pelo nell’occhio dell’altro eLeggi altro →

È il 4 marzo.  Sono passati i dodici mesi che mi ero preso per disintossicarmi dalla politica del palazzo. Quella vissuta per 10 anni da senatore e per altri 14 da funzionario di gruppo parlamentare allo stesso Senato.  Adesso, finalmente, posso esternare liberamente la mia libertà sociale e lavorativa  sulla politica e sui politici in carico.  Non mi manca la passata esperienza, anzi, pur avendomi dato tanto in questo momento progetti avvincenti mi stanno occupando e mi stanno dando la spinta verso nuove sfide e  rinnovate emozioni.  Quindi rinnovo il mio impegno nella politica, anche, attraverso il sito Politicamente Scorretto.  Scrivendo ciò che penso senza filtri eLeggi altro →

“Per alcuni appalti relativi a specifiche tecnologie sensibili – come accade altrove – credo che serva una legge speciale che definisca che si debbano poter saltare le procedure europee e affidare ad aziende italiane e certificate queste commesse“. Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir, il comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti, torna a parlare con Formiche.net del delicato tema del ruolo strategico delle reti, della presenza sul mercato italiano di colossi cinesi come Huawei e Zte e delle prossime mosse della Penisola sul 5G, una tecnologia abilitante che nei prossimi farà le differenza. Da senatore e componente del Copasir ha sollevato più volteLeggi altro →

Alfanomaniera. Un’aria di nuova politica? Oggi si sente un venticello politico. Sia tra i parlamentari di lunga data che di prima legislatura. Si respira un’aria di “responsabilità” verso la nazione. Un’aria nuova, forse. O forse un’aria già vista.  Nel 94 fu il senatore Grillo insieme ad altri 3 senatori a svolgere il ruolo di responsabile, poi negli anni sono arrivati migliorando la responsabilità Razzi, Scilipoti, e dulcis in fundo Angelino Alfano. Angelino, per la verità, ebbe una botta di quid e si costituì partito per scissione. Il partito dell’Alfanomaniera per sostenere il governo “responsabilmente”. Pure io ne feci parte e chiedo scusa e perdono ogniLeggi altro →

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese. Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato. Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoliLeggi altro →