Il megafono della verità

Ripartiamo martedì 25 gennaio con il primo podcast del 2022 di Politicamente Scorretto che non si è mai fermato ma ha avuto solo una pausa di riflessione. Si riprende con un sito ed uno spirito nuovo. Riprendiamo con un argomento che a prima vista può sembrare tecnico e di nicchia ma invece tocca e coinvolge tutti noi e ciascun di noi. Ed è trasversale a tutte le categorie, può essere declinato sotto più voci, e impatta su la vita di ognuno di noi più volte al giorno. I sistemi intensivi sono utili all’agricoltura oppure sono utili alla finanza?  Il consumatore viene garantito da questi nuoviRead More →

Mai scelta fu migliore. In questi giorni sono stato sottoposto ad un intervento sanitario non programmato e necessario. All’inizio avevo indirizzato le mie ricerche verso una delle cliniche romane dove in precedenza avevo avuto altre esperienze di interventi operatori e di degenza. Ripensandoci e ragionando, anche sulla scorta di storie passate come quella di Pino Daniele, mi sono indirizzato verso l’ospedale territoriale della Misericordia di Grosseto. Vivo in Maremma, abbiamo deciso di vivere in Maremma e quindi devo e dobbiamo utilizzare le strutture della Maremma: questo era il filo ragionato della decisione che stavo prendendo di concerto con il mio cardiologo il dr. Alberto Cresti.Read More →

Agli “yesman”, che fino ad un’ora prima erano sulla porta di Conte a ululare il proprio consenso. Gli stessi che con Casalino ridevano e banchettavano negli ultimi giorni di Pompei. Questi soggetti appena il lapillo vulcanico ha cessato di cadere si sono trovati, facendo una inversione di180 gradi, ad inneggiare a super Mario.Read More →

Il gioco: ero piccolo e giocavamo a 1,2,3…stella! Quando veniva pronunciata questa frase dovevamo restare fermi sul posto, immobili, per non pagare pegno.  Quello che ieri è accaduto mi ha fatto ritornare in mente il gioco della mia infanzia. Si è concretizzata in maniera plastica la politica dei rimasugli. Rimasugli è mettere insieme tutto ciò che resta perché Importante è rimanere fermi ed immobili per continuare a stare a galla.   Già abbiamo assistito, a questo indegno modo di guidarci, in questa legislatura al susseguirsi di governi diversi ma sempre uguali.  Conte uno composto da M5S e Lega di Salvini, Conte due composto da M5SRead More →

In questi giorni di Covid-19, sono solo sessanta ma sono sembrati come un’era, nessuno si è interessato delle minacce che ai confini ed al nostro interno si stanno addensando come nuvole piene di tempesta e foriere di alluvioni disastrose. Condivido la scelta fatta dal governo che la salute venga prima e che va salvaguardata ma ciò non significa che tutto deve essere orientato ad un solo obiettivo o target lasciando nell’abbandono altri settori vitali della nostra società. In caso contrario, se ciò risultasse vero non dovremo più preoccuparci neanche per il futuro per i dilemmi in Libia e dell’evolversi di una guerra civile, per nonRead More →

Valentino, leggendo le tue esternazioni sulla gestione della pandemia da parte degli italiani in primis e dei dirigenti degli Enti sia locali che nazionali, frasi scritte tra il serio ed il faceto mi è venuto di risponderti attraverso il blog e rappresentarti la posizione che ho assunto.  Mentre da una parte sono arrabbiato per come si sta evolvendo la pandemia in Italia difendendo a spada tratta la nostra libertà costituzionale, dall’altra rimango sbigottito dal numero dei morti ancora oggi in aumento e dei contagiati che la sera la protezione civile, le regioni, le aziende sanitarie e i comuni comunicano urbi et orbi. Si sovrappongono gliRead More →

Il 25 aprile la festa per eccellenza, il giorno in cui americani e partigiani ci salvarono dalla guerra e dal fascismo e ci ridiedero la libertà. Mio nonno era stato fascista, i miei zii hanno portato nomi come Benito e Vittoria, e mi raccontava quando ero piccolo il dramma della guerra e dell’oppressione. Viveva in una città del nord per lavoro era ferroviere ed aveva una speciale categoria. Avendo partecipato alla prima guerra mondiale quella del 1915 non partì per la seconda ma ne parlava, però,  come fosse stato al fronte e criticava l’assurdità della violenza subita dalla popolazione civile da parte dei fascisti eRead More →

L’agricoltura può salvarci dal dramma che si vive oggi, non solo in Italia, di questa losca pandemia di Covid-19  che oltre al danno fisico e sociale con morti, clausure e ospedali al collasso, sta provocando una recessione economica che è un moltiplicatore di povertà ed un catalizzatore di errori. Le proposte che si stanno dando in questi giorni come prima risposta vanno nella direzione giusta? Può essere, ma l’indebitamento degli indebitati non è la risposta e la politica del prestito bancario su prestiti già in essere non aiuta a risalire la china della recessione e né spinge verso un futuro di sviluppo più radioso. Ci staRead More →