È il 4 marzo.  Sono passati i dodici mesi che mi ero preso per disintossicarmi dalla politica del palazzo. Quella vissuta per 10 anni da senatore e per altri 14 da funzionario di gruppo parlamentare allo stesso Senato.  Adesso, finalmente, posso esternare liberamente la mia libertà sociale e lavorativa  sulla politica e sui politici in carico.  Non mi manca la passata esperienza, anzi, pur avendomi dato tanto in questo momento progetti avvincenti mi stanno occupando e mi stanno dando la spinta verso nuove sfide e  rinnovate emozioni.  Quindi rinnovo il mio impegno nella politica, anche, attraverso il sito Politicamente Scorretto.  Scrivendo ciò che penso senza filtri eLeggi altro →

“Per alcuni appalti relativi a specifiche tecnologie sensibili – come accade altrove – credo che serva una legge speciale che definisca che si debbano poter saltare le procedure europee e affidare ad aziende italiane e certificate queste commesse“. Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir, il comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti, torna a parlare con Formiche.net del delicato tema del ruolo strategico delle reti, della presenza sul mercato italiano di colossi cinesi come Huawei e Zte e delle prossime mosse della Penisola sul 5G, una tecnologia abilitante che nei prossimi farà le differenza. Da senatore e componente del Copasir ha sollevato più volteLeggi altro →

DiMaio (futuro presidente) e compagni restituite i soldi e dignità agli italiani. Leader DiMaio si rende conto che con la sua politica dei due forni ha perso due mesi dall’elezione del 4 marzo per avere tra le mani solo un pugno di mosche. Niente politica solo tattica. E noi italiani, per tutte le negatività del suo operato, paghiamo di tasca nostra le spese di un parlamento che costa circa 120 milioni al mese, di cui 13 milioni solo di stipendi netti per i mille parlamentari.  Per non fare niente. O meglio per fare consultazioni su consultazioni. Da Mattarella, a Casellati fino a Fico e poiLeggi altro →

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese. Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato. Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoliLeggi altro →

La verità di questi giorni è che le forze politiche che hanno vinto le elezioni, non hanno ancora compreso che il confronto elettorale è finito e continuano a giocare sulle spalle degli italiani per pochi decimali in più o in meno. Diteci la verità di come stanno le cose. Diteci quali sono le vostre intenzioni per questo paese. Lo chiedo ai Di Maio, Salvini, Berlusconi e Renzi. In questi giorni si sta vivendo in una commedia greca per la formazione del nuovo governo. Il coro è fatto dalle dichiarazioni, interviste, e paginate di questi giorni. Sembra di essere ancora in campagna elettorale. Ma la veritàLeggi altro →