DiMaio (futuro presidente) e compagni restituite i soldi e dignità agli italiani. Leader DiMaio si rende conto che con la sua politica dei due forni ha perso due mesi dall’elezione del 4 marzo per avere tra le mani solo un pugno di mosche. Niente politica solo tattica. E noi italiani, per tutte le negatività del suo operato, paghiamo di tasca nostra le spese di un parlamento che costa circa 120 milioni al mese, di cui 13 milioni solo di stipendi netti per i mille parlamentari.  Per non fare niente. O meglio per fare consultazioni su consultazioni. Da Mattarella, a Casellati fino a Fico e poiLeggi altro →

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese. Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato. Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoliLeggi altro →

La verità di questi giorni è che le forze politiche che hanno vinto le elezioni, non hanno ancora compreso che il confronto elettorale è finito e continuano a giocare sulle spalle degli italiani per pochi decimali in più o in meno. Diteci la verità di come stanno le cose. Diteci quali sono le vostre intenzioni per questo paese. Lo chiedo ai Di Maio, Salvini, Berlusconi e Renzi. In questi giorni si sta vivendo in una commedia greca per la formazione del nuovo governo. Il coro è fatto dalle dichiarazioni, interviste, e paginate di questi giorni. Sembra di essere ancora in campagna elettorale. Ma la veritàLeggi altro →

Berlusconi non comprendo la scelta di questi giorni di Forza Italia. Se risultasse vera la scelta di Berlusconi, d’intesa con gli alleati, di chiudere l’accordo sulle presidenze di Camera e Senato con il grillino Di Maio allora il passo successivo sarebbe la costituzione di una nuova maggioranza e di un nuovo governo a trazione “LegaStellato”. Certo, che se fosse così, ci sarebbe da chiedersi per quale motivo il Cavaliere ha fatto la scelta di allearsi con il nemico e obiettivo dell’ultima campagna elettorale di Forza Italia. Si è alleato con chi ha combattuto l’euro, l’europa, e le regole della democrazia. Si è alleato con Grillo eLeggi altro →