Il gioco: ero piccolo e giocavamo a 1,2,3…stella! Quando veniva pronunciata questa frase dovevamo restare fermi sul posto, immobili, per non pagare pegno.  Quello che ieri è accaduto mi ha fatto ritornare in mente il gioco della mia infanzia. Si è concretizzata in maniera plastica la politica dei rimasugli. Rimasugli è mettere insieme tutto ciò che resta perché Importante è rimanere fermi ed immobili per continuare a stare a galla.   Già abbiamo assistito, a questo indegno modo di guidarci, in questa legislatura al susseguirsi di governi diversi ma sempre uguali.  Conte uno composto da M5S e Lega di Salvini, Conte due composto da M5SLeggi altro →

Valentino, leggendo le tue esternazioni sulla gestione della pandemia da parte degli italiani in primis e dei dirigenti degli Enti sia locali che nazionali, frasi scritte tra il serio ed il faceto mi è venuto di risponderti attraverso il blog e rappresentarti la posizione che ho assunto.  Mentre da una parte sono arrabbiato per come si sta evolvendo la pandemia in Italia difendendo a spada tratta la nostra libertà costituzionale, dall’altra rimango sbigottito dal numero dei morti ancora oggi in aumento e dei contagiati che la sera la protezione civile, le regioni, le aziende sanitarie e i comuni comunicano urbi et orbi. Si sovrappongono gliLeggi altro →

Il 25 aprile la festa per eccellenza, il giorno in cui americani e partigiani ci salvarono dalla guerra e dal fascismo e ci ridiedero la libertà. Mio nonno era stato fascista, i miei zii hanno portato nomi come Benito e Vittoria, e mi raccontava quando ero piccolo il dramma della guerra e dell’oppressione. Viveva in una città del nord per lavoro era ferroviere ed aveva una speciale categoria. Avendo partecipato alla prima guerra mondiale quella del 1915 non partì per la seconda ma ne parlava, però,  come fosse stato al fronte e criticava l’assurdità della violenza subita dalla popolazione civile da parte dei fascisti eLeggi altro →