Valentino, leggendo le tue esternazioni sulla gestione della pandemia da parte degli italiani in primis e dei dirigenti degli Enti sia locali che nazionali, frasi scritte tra il serio ed il faceto mi è venuto di risponderti attraverso il blog e rappresentarti la posizione che ho assunto.  Mentre da una parte sono arrabbiato per come si sta evolvendo la pandemia in Italia difendendo a spada tratta la nostra libertà costituzionale, dall’altra rimango sbigottito dal numero dei morti ancora oggi in aumento e dei contagiati che la sera la protezione civile, le regioni, le aziende sanitarie e i comuni comunicano urbi et orbi. Si sovrappongono gliLeggi altro →

Il 25 aprile la festa per eccellenza, il giorno in cui americani e partigiani ci salvarono dalla guerra e dal fascismo e ci ridiedero la libertà. Mio nonno era stato fascista, i miei zii hanno portato nomi come Benito e Vittoria, e mi raccontava quando ero piccolo il dramma della guerra e dell’oppressione. Viveva in una città del nord per lavoro era ferroviere ed aveva una speciale categoria. Avendo partecipato alla prima guerra mondiale quella del 1915 non partì per la seconda ma ne parlava, però,  come fosse stato al fronte e criticava l’assurdità della violenza subita dalla popolazione civile da parte dei fascisti eLeggi altro →

L’agricoltura può salvarci dal dramma che si vive oggi, non solo in Italia, di questa losca pandemia di Covid-19  che oltre al danno fisico e sociale con morti, clausure e ospedali al collasso, sta provocando una recessione economica che è un moltiplicatore di povertà ed un catalizzatore di errori. Le proposte che si stanno dando in questi giorni come prima risposta vanno nella direzione giusta? Può essere, ma l’indebitamento degli indebitati non è la risposta e la politica del prestito bancario su prestiti già in essere non aiuta a risalire la china della recessione e né spinge verso un futuro di sviluppo più radioso. Ci staLeggi altro →

Sta finendo l’epoca del fondamentalismo moderno, quello verbale, quello religioso, quello di appartenenza. Quel fondamentalismo intriso di egoismo che negli ultimi anni è diventato il sinonimo, nuovo, della violenza esercitata tra le persone. Il fondamentalismo contro gli ultimi. i diversi, la squadra di calcio, la politica, il condominio e il contrario. Il fondamentalismo che ci fa ritenere detentori della verità assoluta anche se poi spostiamo i nostri obiettivi a secondo degli umori e delle convenienze.  Fondamentalismo contro. Contro chi? Tutti e tutto.  Negli ultimi decenni siamo stati tanto impegnati e ciechi nella nostra vita quotidiana correndo molto per risolvere questioni spesso inutili nell’arco della giornataLeggi altro →

Comincio o ricomincio con spirito diverso. Sono stato troppo tempo in silenzio, sono stato colpevole anch’io come tutti voi che vi assolvete ad ogni telegiornale.  Crediamo, o ci fa comodo credere, a chi urla di più o ci inganna di più. Immaginiamo mondi che non esistono, che non potranno mai esistere e ci pensiamo con logiche oramai sorpassate in questo mondo che va veloce più dei trasporti e più della gravità.  Si, siamo tutti colpevoli perché distruggiamo a parole, con i fatti e anche con le intenzioni, ogni novità di buon senso per una convivenza civile e pacifica. Troviamo sempre il pelo nell’occhio dell’altro eLeggi altro →

È il 4 marzo.  Sono passati i dodici mesi che mi ero preso per disintossicarmi dalla politica del palazzo. Quella vissuta per 10 anni da senatore e per altri 14 da funzionario di gruppo parlamentare allo stesso Senato.  Adesso, finalmente, posso esternare liberamente la mia libertà sociale e lavorativa  sulla politica e sui politici in carico.  Non mi manca la passata esperienza, anzi, pur avendomi dato tanto in questo momento progetti avvincenti mi stanno occupando e mi stanno dando la spinta verso nuove sfide e  rinnovate emozioni.  Quindi rinnovo il mio impegno nella politica, anche, attraverso il sito Politicamente Scorretto.  Scrivendo ciò che penso senza filtri eLeggi altro →

“Per alcuni appalti relativi a specifiche tecnologie sensibili – come accade altrove – credo che serva una legge speciale che definisca che si debbano poter saltare le procedure europee e affidare ad aziende italiane e certificate queste commesse“. Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir, il comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti, torna a parlare con Formiche.net del delicato tema del ruolo strategico delle reti, della presenza sul mercato italiano di colossi cinesi come Huawei e Zte e delle prossime mosse della Penisola sul 5G, una tecnologia abilitante che nei prossimi farà le differenza. Da senatore e componente del Copasir ha sollevato più volteLeggi altro →

Ciao Emiddio, (ci tenevi alla doppia d) l’ultima che volta che ti ho visto è stato a Napoli al circolo Canottieri Savoia a Borgo Marinari. Io come al solito andavo di corsa ma volli fermarmi per prendere almeno un caffè con te e per discutere del passato. Tu mi rimproverasti dicendomi di parlare di futuro che è l’unica cosa vera della vita. Ciò che hai fatto non serve, ciò che farai è importante. La tua ultima lezione. Come sai io non vado ai funerali. Non verrò nemmeno al tuo. Vi voglio e Ti voglio ricordare come sei, vivo, nella mia mente e voglio nei mieiLeggi altro →

LIBIA. ESPOSITO (UDC): INIZIATIVA MACRON A DISCAPITO INTERESSI ITALIA (9Colonne) Roma, 29 mag – “La debolezza dell’Italia è stata palese oggi al vertice sulla Libia tenutosi a Parigi. Nel silenzio assoluto dell’intera classe politica italiana, Macron ha scavalcato tutti i Paesi europei e in particolar modo l’Italia che in questi anni ha costruito una propria credibilità nella gestione dei flussi migratori. L’Italia, prima per impegno in Libia in questo periodo, è stata presente all’incontro solo con un rappresentante diplomatico. Né il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, né quello dell’Interno, Marco Minniti sono stati informati. L’accordo delle elezioni unitarie, se confermato, porterebbe una grande svolta perLeggi altro →

DiMaio (futuro presidente) e compagni restituite i soldi e dignità agli italiani. Leader DiMaio si rende conto che con la sua politica dei due forni ha perso due mesi dall’elezione del 4 marzo per avere tra le mani solo un pugno di mosche. Niente politica solo tattica. E noi italiani, per tutte le negatività del suo operato, paghiamo di tasca nostra le spese di un parlamento che costa circa 120 milioni al mese, di cui 13 milioni solo di stipendi netti per i mille parlamentari.  Per non fare niente. O meglio per fare consultazioni su consultazioni. Da Mattarella, a Casellati fino a Fico e poiLeggi altro →