“Per alcuni appalti relativi a specifiche tecnologie sensibili – come accade altrove – credo che serva una legge speciale che definisca che si debbano poter saltare le procedure europee e affidare ad aziende italiane e certificate queste commesse“. Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir, il comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti, torna a parlare con Formiche.net del delicato tema del ruolo strategico delle reti, della presenza sul mercato italiano di colossi cinesi come Huawei e Zte e delle prossime mosse della Penisola sul 5G, una tecnologia abilitante che nei prossimi farà le differenza. Da senatore e componente del Copasir ha sollevato più volteLeggi altro →

Ciao Emiddio, (ci tenevi alla doppia d) l’ultima che volta che ti ho visto è stato a Napoli al circolo Canottieri Savoia a Borgo Marinari. Io come al solito andavo di corsa ma volli fermarmi per prendere almeno un caffè con te e per discutere del passato. Tu mi rimproverasti dicendomi di parlare di futuro che è l’unica cosa vera della vita. Ciò che hai fatto non serve, ciò che farai è importante. La tua ultima lezione. Come sai io non vado ai funerali. Non verrò nemmeno al tuo. Vi voglio e Ti voglio ricordare come sei, vivo, nella mia mente e voglio nei mieiLeggi altro →

LIBIA. ESPOSITO (UDC): INIZIATIVA MACRON A DISCAPITO INTERESSI ITALIA (9Colonne) Roma, 29 mag – “La debolezza dell’Italia è stata palese oggi al vertice sulla Libia tenutosi a Parigi. Nel silenzio assoluto dell’intera classe politica italiana, Macron ha scavalcato tutti i Paesi europei e in particolar modo l’Italia che in questi anni ha costruito una propria credibilità nella gestione dei flussi migratori. L’Italia, prima per impegno in Libia in questo periodo, è stata presente all’incontro solo con un rappresentante diplomatico. Né il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, né quello dell’Interno, Marco Minniti sono stati informati. L’accordo delle elezioni unitarie, se confermato, porterebbe una grande svolta perLeggi altro →

DiMaio (futuro presidente) e compagni restituite i soldi e dignità agli italiani. Leader DiMaio si rende conto che con la sua politica dei due forni ha perso due mesi dall’elezione del 4 marzo per avere tra le mani solo un pugno di mosche. Niente politica solo tattica. E noi italiani, per tutte le negatività del suo operato, paghiamo di tasca nostra le spese di un parlamento che costa circa 120 milioni al mese, di cui 13 milioni solo di stipendi netti per i mille parlamentari.  Per non fare niente. O meglio per fare consultazioni su consultazioni. Da Mattarella, a Casellati fino a Fico e poiLeggi altro →

Alfanomaniera. Un’aria di nuova politica? Oggi si sente un venticello politico. Sia tra i parlamentari di lunga data che di prima legislatura. Si respira un’aria di “responsabilità” verso la nazione. Un’aria nuova, forse. O forse un’aria già vista.  Nel 94 fu il senatore Grillo insieme ad altri 3 senatori a svolgere il ruolo di responsabile, poi negli anni sono arrivati migliorando la responsabilità Razzi, Scilipoti, e dulcis in fundo Angelino Alfano. Angelino, per la verità, ebbe una botta di quid e si costituì partito per scissione. Il partito dell’Alfanomaniera per sostenere il governo “responsabilmente”. Pure io ne feci parte e chiedo scusa e perdono ogniLeggi altro →

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese. Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato. Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoliLeggi altro →

La verità di questi giorni è che le forze politiche che hanno vinto le elezioni, non hanno ancora compreso che il confronto elettorale è finito e continuano a giocare sulle spalle degli italiani per pochi decimali in più o in meno. Diteci la verità di come stanno le cose. Diteci quali sono le vostre intenzioni per questo paese. Lo chiedo ai Di Maio, Salvini, Berlusconi e Renzi. In questi giorni si sta vivendo in una commedia greca per la formazione del nuovo governo. Il coro è fatto dalle dichiarazioni, interviste, e paginate di questi giorni. Sembra di essere ancora in campagna elettorale. Ma la veritàLeggi altro →

Napoli e tempo libero. Come ti cambia l’umore. Sono in anticipo per la presentazione a Salerno del libro sul l’intelligence scritto dal giornalista Salvatore Pignataro. Mi aspetta un pomeriggio denso di riflessioni sui servizi segreti a cura dell’associazione Ambrosoli tra autorevoli relatori e avvocati della provincia di Salerno. Quindi approfitto delle due ore di buco per fermarmi in piazza Garibaldi di fronte alla stazione centrale a Napoli, mangiare una pizza e vedere qualche scena classica napoletana e forse sentire le voci della città. I venditori ambulanti e le vetrine ricche di elettronica e pelletteria. Tutta rigorosamente falsa o “appezzottata”. Sono 10 anni che ci mancoLeggi altro →

Berlusconi non comprendo la scelta di questi giorni di Forza Italia. Se risultasse vera la scelta di Berlusconi, d’intesa con gli alleati, di chiudere l’accordo sulle presidenze di Camera e Senato con il grillino Di Maio allora il passo successivo sarebbe la costituzione di una nuova maggioranza e di un nuovo governo a trazione “LegaStellato”. Certo, che se fosse così, ci sarebbe da chiedersi per quale motivo il Cavaliere ha fatto la scelta di allearsi con il nemico e obiettivo dell’ultima campagna elettorale di Forza Italia. Si è alleato con chi ha combattuto l’euro, l’europa, e le regole della democrazia. Si è alleato con Grillo eLeggi altro →

Francia: che paese! Arrestano l’ex presidente e come sono strane le letture della storia solo pochi anni dopo e sempre la verità, quella vera, appare con tutta la sua forza. La notizia di oggi è che Sarkozy, ex-presidente della Francia e leader della destra moderata francese è stato messo in stato di fermo dalla magistratura francese. Già la notizia di arresto per un ex presidente è una notizia forte e intrisa di sensazioni democratiche. La motivazione del fermo ? Presunti fondi neri ( 5 milioni di euro) donati da Gheddafi capo indiscusso della Libia al Presidente della Francia per la sua campagna elettorale del 2007. IlLeggi altro →