In questi giorni di Covid-19, sono solo sessanta ma sono sembrati come un’era, nessuno si è interessato delle minacce che ai confini ed al nostro interno si stanno addensando come nuvole piene di tempesta e foriere di alluvioni disastrose. Condivido la scelta fatta dal governo che la salute venga prima e che va salvaguardata ma ciò non significa che tutto deve essere orientato ad un solo obiettivo o target lasciando nell’abbandono altri settori vitali della nostra società. In caso contrario, se ciò risultasse vero non dovremo più preoccuparci neanche per il futuro per i dilemmi in Libia e dell’evolversi di una guerra civile, per nonLeggi altro →