Mattarella: Altro giro altra corsa e la politica delle giostre.

Mattarella: Altro giro altra corsa e la politica delle giostre.

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese.

Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato.

Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoli 92 e 94 della Costituzione, si poteva già 30 giorni fa fare ciò che si è fatto e detto oggi.  Stiamo rischiando di far morire la democrazia partecipata di questo passo. Di Maio, con il suo 33%,  vuole a tutti i costi essere premier  e devo ammettere che in questi giorni qualche proposta dalla sua parte politica si è anche fatta, anche se non sono state accettate o non sono accettabili. Ma non è ancora chiaro se vuole allearsi, fare contratti ecc. con le altre forze politiche o fare il  teatrino del martire per i prossimi mesi.

Salvini è disponibile a qualsiasi operazione pur di dare un governo alla nazione. Ci ha messo 20 anni la Lega per scalzare Berlusconi dal trono del centrodestra e non può, adesso che controlla il 37% dei voti, dividersi con il cavaliere e tornare a fare il numero due. Questa volta di Di Maio. E quindi ha lanciato un OPA ostile su FI per scalzare il cavaliere. Ha bisogno di tempo per perfezionare l’operazione e quindi il governo si può e si deve fare dopo il 29 di aprile. Incasserà nel frattempo, almeno nelle intenzioni, la regione Friuli- Venezia Giulia, dopo la Lombardia e Veneto ( e forse la Liguria di Toti) e poi si vedrà. Si potrebbe fare, anche, il governo con Giggino lo “stellino”

Berlusconi, allora,  con un colpo di coda ha lanciato un anatema su i 5 stelle e su tutte quelle forze “giustizialista e populista” alla uscita delle consultazioni, alla vetrata del Quirinale . Mai un governo con i populisti. In 35 secondi ha smontato ciò che era stato detto da Salvini e dalla prezzemolino Giorgia Meloni. Un centrodestra con tre posizioni, tre leader e tre gruppi parlamentari. Tanto che il presidente Mattarella l’ha certificato nelle sue esternazioni. “C’è bisogno di tempo per riflettere e far parlare i partiti tra di loro e nelle coalizioni”.

Sul PD, partito di Mattarella, voglio stendere un velo pietoso. Non riesco a valutare ciò che stanno facendo. Di sicuro hanno perso. Più per arroganza del segretario dimissionario, Renzi, che per la proposta politica elettorale.

Presidente Mattarella mentre i medici studiano il malato muore.

@peppexpo

 

 

3 commenti

  1. Verissimo, questo perdere tempo è pietoso e la prosopopea di Di Maio è insopportabile. Il Paese ha bisogno di azione e non di perditempo. Nel comportamento di Di Maio vedo un bambino di 4 anni che si trastulla con i suoi capricci : ” Con quello non voglio parlare perché è brutto e cattivo !!!” Cose da pazzi!!! Intanto noi italiani dobbiamo essere spettatori silenziosi ed impotenti. La gente è stufa, vuole un cambiamento radicale, ma con quel “nouveaux riche” di di Maio sarà cosa ardua, e molti non l’hanno ancora capito!

  2. QUANDO MORIRA BERLUSCONI DI CHE PARLERANNO DI POLITICA?

  3. Un vecchio scritto su delle medagliette d’oro diceva:”oggi + di ieri e – di domani” Ovvero; oggi mi vergogno dei politicanti più di ieri e meno di domani. Siamo in un film comico alla Ridolini con l’unica variante chi lì si rideva ma qui si piange.

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