DiMaio (futuro presidente) e compagni restituite i soldi e dignità agli italiani. Leader DiMaio si rende conto che con la sua politica dei due forni ha perso due mesi dall’elezione del 4 marzo per avere tra le mani solo un pugno di mosche. Niente politica solo tattica. E noi italiani, per tutte le negatività del suo operato, paghiamo di tasca nostra le spese di un parlamento che costa circa 120 milioni al mese, di cui 13 milioni solo di stipendi netti per i mille parlamentari.  Per non fare niente. O meglio per fare consultazioni su consultazioni. Da Mattarella, a Casellati fino a Fico e poiLeggi altro →

Alfanomaniera. Un’aria di nuova politica? Oggi si sente un venticello politico. Sia tra i parlamentari di lunga data che di prima legislatura. Si respira un’aria di “responsabilità” verso la nazione. Un’aria nuova, forse. O forse un’aria già vista.  Nel 94 fu il senatore Grillo insieme ad altri 3 senatori a svolgere il ruolo di responsabile, poi negli anni sono arrivati migliorando la responsabilità Razzi, Scilipoti, e dulcis in fundo Angelino Alfano. Angelino, per la verità, ebbe una botta di quid e si costituì partito per scissione. Il partito dell’Alfanomaniera per sostenere il governo “responsabilmente”. Pure io ne feci parte e chiedo scusa e perdono ogniLeggi altro →

Mattarella: Altro giro altra corsa. La politica assomiglia alle giostre di paese. Povero Presidente Mattarella. Ci ha dovuto certificare dall’alto del Colle ciò che tutti gli italiani sanno già da un mese. Non ci sono stati vincitori. E forse ci sono stati solo vinti. Hanno impiegato 30 giorni per affermare, con tanto di annuncio presidenziale, una ovvietà come questa visto l’attuale regola elettorale  che quei partiti, vincitori e vinti, hanno votato e Mattarella ha controfirmato. Il M5S non vuole essere il partito vecchia maniera delle sceneggiate ma poi alla fine partecipa come gli altri gruppi alla operetta o teatrino delle consultazioni finte. Al diavolo gli articoliLeggi altro →